INCONTRO CON LA REGIONE DEL 12 OTTOBRE 2021

1. Si è discusso sull’accordo delle risorse aggiuntive COVID. I fondi erano destinati sia al Comparto che alla DIrigenza e sono stati ripartiti, come l’accordo di Gennaio, per teste. I Medici non hanno approvato questo tipo di ripartizione e non hanno firmato. Tuttavia, la procederà ugualmente. Queste risorse non sono consistenti e serviranno per il pagamento delle varie indennità legate al COVID a partire da gennaio 2021, così saranno recuperati i fondi ordinari aziendali che sono serviti per pagare tali indennità fino a questo momento. Le eventuali risorse ancora disponibili andranno nel fondo premialità e fasce. Le Aziende dovranno attivare la contrattazione integrativa locale e fornire adeguata informazione alle OO.SS. circa le modalità di utilizzo delle risorse. 

                               

La tabella sottostante indica la ripartizione avvenuta:

2. Oltre il 90% del Personale Sanitario della risulta vaccinato. Da tempo si erano chieste linee guida regionali per l’applicazione uniforme in tutte le Aziende del S.S.R. Secondo la Regione, l’applicazione del D.L. n.44 è in capo alle Aziende. Vi è la disponibilità regionale alla sostituzione di quanti verranno sospesi. Tuttavia, abbiamo rappresentato la difficoltà al reperimento di Professionisti sul mercato. 

3. Il D.G.R. 1293 del 21/09/2021 ha stabilito le risorse per la riduzione delle liste di attesa come da tabella allegata. La prospettiva sarà quella di recuperare prestazioni sospese nel biennio della pandemia. Per accedere a tali fondi è necessario che nel mese di              settembre 2021 si siano raggiunti i livelli di prestazioni del 2019 (ad es. li ha già aggiunti). Dal mese di settembre 2021, con obiettivo raggiunto, le prestazioni aggiuntive saranno pagate con Euro 80/ora per i Medici e 50/ora per il Personale Sanitario del       Comparto. Anche in questo caso abbiamo preteso che venga attivata la contrattazione integrativa a livello aziendale. Nel caso che l’Azienda non raggiunga gli obiettivi prefissati dalla Regione, parte delle risorse saranno destinate al privato accreditato.  Inoltre, è stato richiesto l’impegno ad emanare circolari esplicative che definiscano puntualmente beneficiari e modalità di erogazione, onde evitare la confusione sulla destinazione dei fondi del periodo primaverile scorso

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